Cos'è il contratto di apprendistato: guida completa 2025

Il contratto di apprendistato è una forma di lavoro che unisce occupazione e formazione, pensata per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. È regolato dal D.Lgs. 81/2015, che definisce diritti, doveri e agevolazioni sia per i lavoratori sia per le aziende.

Si tratta di un contratto a tempo indeterminato, con una prima fase a contenuto formativo e con retribuzione progressiva. Al termine del periodo formativo, il datore può confermare il rapporto oppure recedere con preavviso.


Come funziona l’apprendistato

Il contratto di apprendistato è caratterizzato da tre elementi fondamentali:


Formazione

Il lavoratore segue formazione teorica e pratica direttamente in azienda.
È previsto un Piano Formativo Individuale (PFI) con obiettivi e competenze da acquisire.
È obbligatoria anche la formazione trasversale (sicurezza, competenze di base, ecc.).


Lavoro subordinato

L’apprendista lavora con le stesse modalità di un normale dipendente.
Ha diritto a ferie, permessi, malattia, maternità, tredicesima e TFR.
Deve rispettare regolamenti aziendali e partecipare ai corsi previsti.


Retribuzione progressiva

Lo stipendio è inferiore all’inizio ma cresce negli anni fino a raggiungere quello del livello contrattuale previsto.
Alcuni CCNL prevedono un sottoinquadramento (2 livelli in meno) o percentuali progressive sullo stipendio finale.


Diritti dell’apprendista

  • Formazione e tutor aziendale dedicato
  • Retribuzione e contributi previdenziali
  • Ferie, permessi, malattia, maternità
  • Riconoscimento delle competenze acquisite


Doveri dell’apprendista

  • Partecipare ai corsi di formazione
  • Rispettare regolamenti aziendali
  • Collaborare con il tutor per il raggiungimento degli obiettivi


Obblighi del datore di lavoro

  • Redigere il PFI
  • Garantire ore di formazione obbligatorie
  • Monitorare e valutare i progressi formativi
  • Rispettare limiti e durata previsti dal CCNL


Durata e fine del contratto

La durata varia da 6 mesi a 3 anni (fino a 5 per alcune figure artigiane o professionali).
Al termine, il datore può confermare il lavoratore oppure recedere con preavviso.
Se confermato, il rapporto continua a tempo indeterminato.


Vantaggi dell’apprendistato

Per i lavoratori:

  • Esperienza lavorativa concreta
  • Retribuzione crescente
  • Formazione e certificazione delle competenze


Per le aziende:

  • Agevolazioni contributive INPS
  • Riduzione del costo del lavoro
  • Possibilità di formare figure su misura


Conclusione

L’apprendistato è un contratto di lavoro con finalità formativa, che permette ai giovani di entrare nel mondo del lavoro con tutele e formazione, e alle aziende di crescere nuove professionalità con costi ridotti.